Il vino Morellino di Scansano presenta un colore rosso rubino intenso, tendente al granato con l’invecchiamento; all’olfatto deve essere intenso, fine, fresco, fruttato con sentori di frutti rossi, marasca, molto spesso prugna, etereo, può presentare sentore di legno; al gusto è secco, caldo, leggermente tannico, morbido con l’invecchiamento.
La coltivazione della vite nelle colline dell'entroterra maremmano, è un'attività che ha origini antichissime.
I ritrovamenti di alcuni scavi effettuati tra i comuni di Scansano e Semproniano, nella valle dell’Albegna, testimoniano come già gli Etruschi e i Romani producevano vino utilizzando tecniche ancora in uso oggi.
Con i Romani, dal 280 a.C., si determinò un forte slancio per l’espansione della viticoltura.
L’antica origine del vino di Scansano è comprovata da documenti storici del XII secolo, che lo citano per "eccelsa bontà". Nel 1812, una gran quantità di vino veniva prodotta nella zona di Scansano, ben 5.540 hl, di cui una parte classificata di "qualità superiore".
Nel xx secolo, la progressiva riorganizzazione dell'attività agricola ed il conseguente affermarsi di nuove tecniche, hanno portato ad un consolidamento qualitativo di questo vino.
Col riconoscimento del " Morellino di Scansano D.O.C. ", avvenuto nel 1978, si ebbe l'espansione della "Cantina Cooperativa del Morellino di Scansano" la cui realizzazione era già peraltro auspicata fin dal 1884.
Il Morellino di Scansano, ha ottenuto la Denominazione di Origine Controllata e Garantita (D.O.C.G.) col Decreto Ministeriale del 14 Novembre 2006, entrato in vigore con la vendemmia del 2007.
La zona di produzione del Morellino di Scansano è compresa nella fascia collinare della provincia di Grosseto tra i fiumi Ombrone e Albegna, che include l'intero territorio amministrativo del comune di Scansano e parte dei territori comunali di Manciano, Magliano in Toscana, Grosseto, Campagnatico, Semproniano e Roccalbegna, nella provincia di Grosseto.
http://www.consorziomorellino.it/