
Questo vasto tratto del litorale maremmano, compreso tra il Comune di Monte Argentario e il confine delle coste laziali, prende il nome dall'omonimo promontorio, che si affaccia sul Mar Tirreno in corrispondenza delle due isole più meridionali dell'Arcipelago Toscano: l'Isola del Giglio e l'Isola di Giannutri.
Nella zona si trovano i due borghi marinari di Porto Santo Stefano, e Porto Ercole, entrambi appartenenti al Comune di Monte Argentario.
Il promontorio, (in tempi remoti, un’isola), raggiunge la sua cima più alta nel Monte Telegrafo (635 metri) ed è collegato alla terraferma da due strisce di sabbia e terra ricoperte di vegetazione: i tomboli della Giannella a nord e quelli della Feniglia a sud, dove si trova la Riserva Naturale Forestale di protezione della duna di Feniglia. In mezzo alle due strisce di terra, è compresa la Laguna di Orbetello.
Il territorio dell'Argentario, di natura prevalentemente rocciosa, è ricoperto dalla tipica vegetazione a macchia mediterranea e da coltivazioni quali ulivi e viti.
Questa zona si compone di diversi tipi di ambiente: la costa alterna tratti di spiagge sabbiose con pinete e lagune ad altre di natura rocciosa, impreziosite da cale e calette di notevole bellezza naturalistica.
Grazie agli splendidi fondali ricchi di conchiglie e coralli e alla pescosità del mare, l'Argentario è meta preferita dagli appassionati del mondo subacqueo, che ogni anno raggiungono questo luogo in gran numero.