Storia di Marina di Pisa

L'area in cui attualmente sorge Marina di Pisa è rimasta pressoché disabitata fino agli inizi del XVII secolo, perché paludosa ed insana. Fu Ferdinando I de' Medici che nel 1606 decise di far spostare la foce dell'Arno verso nord e di allargare la città di Pisa. Successivamente a questo spostamento, sulla riva sinistra della foce del fiume venne edificato "il Fortino": una costruzione circondata da un fossato che serviva da dogana per il traffico fluviale. Probabilmente intorno a tale costruzione sorsero le prime case di pescatori, ed è qui che va cercato il nucleo originario di Marina di Pisa.

Il fondatore di Marina di Pisa è riconosciuto in Gaetano Ceccherini, che nel 1866 costruì un attrezzato stabilimento balneare a sud dell'Arno. In tale area Ceccherini acquistò per sé una casa colonica nei pressi del vecchio Fortino. Fu da quel momento che la zona iniziò a guadagnarsi lo status di mèta per il turismo balneare.

L'atto di fondazione ufficiale del paese risale comunque al 1872, quando il comune di Pisa elaborò un piano regolatore di un paese a griglia intervallato da tre piazze. Su questo sito, all'epoca, era ancora presente "il Fortino", che venne distrutto negli anni venti.

Il 23 giugno 1892 venne inaugurata la linea ferroviaria a vapore Pisa-Marina, che contribuì ad una crescita turistica del luogo. Nel 1896 fu costruita la prima chiesa (di Santa Maria Ausiliatrice), quindi vennero edificati i primi ristoranti, stabilimenti balneari, pensioni. In questo periodo furono costruite anche molte ville in stile Liberty e in neomedieval (Villa Fumagalli, Villa Cobianchi, Villa Miramar sede dell'attuale comando dei Carabinieri, Villa Salvini, Villa Ruchal, Villa Belliure, ecc.).

La crescita turistica andò di pari passo con lo sviluppo edilizio, portato avanti fino al 1920, quando iniziò lo sviluppo industriale della cittadina.

 

Pagina: 1 - 2

HomeCittąMareMontagneParchiTermeItinerariPiatti tipici toscaniVini toscaniNewsletterScambio link